Viso

Otoplastica

L’otoplastica riposiziona il padiglione auricolare avvicinandolo alla testa, o ne ridefinisce le pieghe. È un intervento tecnicamente circoscritto con un effetto sproporzionato su come una persona si guarda allo specchio.

circa il 54% in meno rispetto ai prezzi praticati in Italia

Profilo con il tracciato chirurgico dietro l’orecchio. Immagine dimostrativa
Rispetto all’Italia
circa il 54% in meno
Anestesia
Anestesia locale con sedazione, o generale
Permanenza
In genere senza pernottamento
Recupero iniziale
7–10 giorni
Rientro al lavoro
circa 7–10 giorni
Risultato definitivo
Si valuta a guarigione completa
Panoramica

Le orecchie prominenti dipendono in genere da una piega dell’antelice poco formata, da una conca troppo ampia, o da entrambe. L’otoplastica agisce sulla cartilagine per ricreare la piega e ridurre la distanza dalla testa. Si opera quasi sempre su entrambi i lati, anche quando l’asimmetria è percepita su uno solo: la simmetria fra i due padiglioni conta più della posizione assoluta.

Obiettivi estetici
  • Ridurre la sporgenza del padiglione rispetto al cranio.
  • Ricostruire o accentuare la piega dell’antelice.
  • Attenuare un’asimmetria fra i due lati.
  • Correggere esiti di un’otoplastica precedente, quando indicato.

Il risultato varia in base alla persona. Gli obiettivi elencati descrivono ciò su cui l’intervento può agire, non un esito garantito.

A chi può essere indicato
  • Cartilagine auricolare a sviluppo completato.
  • Buono stato di salute generale.
  • Assenza di infezioni cutanee in atto nell’area.
  • Nei minori, valutazione condivisa con i genitori e con il chirurgo.

Il chirurgo valuterà l’idoneità durante la visita. Questo elenco è orientativo e non sostituisce una valutazione clinica.

Come si svolge

L’incisione è di norma nel solco dietro l’orecchio, dove la cicatrice resta nascosta. Il chirurgo rimodella la cartilagine e la fissa nella nuova posizione con punti interni permanenti; in alcuni casi rimuove una porzione di cute o di cartilagine della conca. Al termine viene applicata una medicazione a fascia che mantiene la posizione.

Cosa attendersi

Nei primi giorni la fascia va tenuta come indicato. Sono attese tensione, pulsazione e sensibilità al tatto. Successivamente il chirurgo può prescrivere una fascia elastica notturna per un periodo definito, che serve a proteggere la posizione raggiunta durante il sonno.

Prima e dopo

Interventi eseguiti da noi, fotografati prima e dopo, pubblicati con il consenso scritto di chi è ritratto. Il risultato varia in base alla persona.

  • Fotografia prima dell’intervento di Otoplastica.
    Prima
    Fotografia dopo l’intervento di Otoplastica.
    Dopo
  • Fotografia prima dell’intervento di Otoplastica.
    Prima
    Fotografia dopo l’intervento di Otoplastica.
    Dopo

Fotografie non ritoccate, pubblicate con il consenso scritto della persona ritratta. Alcune aree sono coperte per tutelarne l’identità. Il risultato varia da persona a persona: queste immagini mostrano un caso reale, non un risultato che possiamo promettere a te.

Recupero
  1. Primi giorni

    Medicazione a fascia continuativa. Da evitare qualsiasi trazione sull’orecchio.

  2. Prime settimane

    Fascia notturna secondo indicazione. Gonfiore e sensibilità in riduzione; sconsigliati sport da contatto.

  3. Primi mesi

    La cicatrice retroauricolare schiarisce. La sensibilità torna in modo graduale.

  4. Risultato definitivo

    La posizione si stabilizza a guarigione completa. Una lieve asimmetria residua rientra nella variabilità normale.

Recupero iniziale
7–10 giorni
Rientro al lavoro
circa 7–10 giorni
Attività fisica
circa 3–4 settimane
Sport di contatto
circa 6 settimane

Le indicazioni individuali vengono fornite dal chirurgo in base al singolo caso. Sono intervalli indicativi, a scopo informativo. I tempi effettivi — ripresa del lavoro, ripresa dello sport, data del volo di rientro e durata della permanenza in Albania — vengono confermati dal Dr. Nardi Kola e dall’équipe chirurgica per il singolo caso.

Recupero e assistenza post‑operatoria

Rischi e considerazioni

Ogni intervento chirurgico comporta rischi. Questo elenco non è completo e non sostituisce il consenso informato, che ricevi e discuti prima dell’intervento.

  • Recidiva parziale della sporgenza, con possibile necessità di correzione.
  • Asimmetria residua fra i due padiglioni.
  • Cicatrice ipertrofica o cheloidea nei soggetti predisposti.
  • Alterazione temporanea della sensibilità cutanea del padiglione.
  • Estrusione o percezione al tatto dei punti interni.

Domande frequenti

Da che età si può fare?

L’indicazione dipende dallo sviluppo del padiglione e dalla valutazione clinica. Nei minori la decisione va condivisa con i genitori e con il chirurgo in sede di visita.

Si opera un orecchio solo?

Raramente. Anche quando la sporgenza è evidente da un lato solo, si valuta l’insieme: la simmetria fra i due lati è ciò che l’occhio percepisce.

La correzione dura nel tempo?

I punti interni sono permanenti e la posizione tende a mantenersi. Una recidiva parziale resta comunque possibile ed è fra le evenienze da mettere in conto.

Quanto va tenuta la fascia?

Il periodo viene indicato dal chirurgo in base al tipo di correzione eseguita e al decorso individuale.

Costo e preventivo

circa il 54% in meno rispetto ai prezzi praticati in Italia

Non pubblichiamo importi: il costo dipende dal piano operatorio individuale e viene stabilito dopo la valutazione medica, poi comunicato per iscritto nel preventivo, voce per voce. Il volo resta una voce separata, a tuo carico e indicata come tale.

Transfer dall’aeroporto, alloggio e un pasto al giorno sono compresi nel percorso. Il volo non è compreso nel costo dell’intervento e resta una voce separata, a tuo carico.

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Altri interventi — viso

Immagine dimostrativa · modella, non una paziente di Adriatica Care.

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Ci scrivi cosa stai valutando e ti indichiamo quali informazioni servono al chirurgo per esprimersi sul tuo caso.

Ti risponde una persona, in italiano. La prima conversazione non comporta alcun impegno.