Politica di revisione

Quando una revisione
può essere presa
in considerazione.

Questa pagina esiste perché la domanda arriva sempre, e merita una risposta scritta prima dell’intervento anziché una trattativa dopo.

Una premessa che ci costa qualcosa

Non promettiamo che una revisione sia sempre gratuita. Sarebbe la frase più efficace da scrivere su questa pagina, ed è esattamente per questo che non la scriviamo: è una promessa che nessuna struttura può mantenere in ogni circostanza, e una promessa che salta al primo caso difficile vale meno del silenzio.

Quello che possiamo garantire è il metodo: una rivalutazione clinica, un criterio dichiarato in anticipo, e le condizioni economiche comunicate per iscritto prima di qualsiasi decisione.

La politica in dettaglio

  1. Il punto di partenza è una rivalutazione clinica

    Una revisione non si decide via messaggio né sulla base di una fotografia. Il primo passo è sempre una rivalutazione da parte del chirurgo, che confronta il risultato attuale con il piano operatorio concordato e con il tempo trascorso dall’intervento.

  2. Prima serve che la guarigione sia completa

    Molte delle caratteristiche che preoccupano nelle prime settimane — gonfiore asimmetrico, rigidità, cicatrici rosse e rilevate — fanno parte del decorso e si modificano nel tempo. Valutare un risultato prima che la guarigione sia completa porta quasi sempre a una conclusione sbagliata. Il periodo di attesa necessario dipende dall’intervento e viene indicato dal chirurgo.

  3. Asimmetria: cosa è atteso e cosa non lo è

    Nessun corpo è simmetrico prima di un intervento, e nessuno lo diventa dopo. Una lieve differenza fra i due lati rientra nella variabilità normale e non costituisce di per sé indicazione a un reintervento. Un’asimmetria marcata, comparsa o accentuata rispetto alla situazione di partenza, viene valutata clinicamente.

  4. Quando una revisione può essere presa in considerazione

    Quando, a guarigione completa, persiste una difformità obiettiva rispetto al piano operatorio concordato, e quando esiste un’indicazione chirurgica ragionevole a correggerla. La valutazione è clinica: comprende lo stato dei tessuti, il rischio del reintervento e il beneficio atteso.

  5. Le complicanze sono una cosa diversa

    Una complicanza non è un risultato estetico non soddisfacente e viene gestita come tale, con priorità clinica. Se sospetti una complicanza, contattaci subito senza aspettare il controllo programmato. In caso di urgenza rivolgiti prima ai servizi sanitari del tuo territorio.

  6. Costi di un eventuale reintervento

    Non promettiamo che una revisione sia sempre gratuita: sarebbe una promessa che non potremmo mantenere in ogni circostanza, e una promessa che non si mantiene vale meno del silenzio. Le condizioni economiche vengono definite caso per caso, in funzione della natura della difformità e delle circostanze, e ti vengono comunicate per iscritto prima di qualsiasi decisione.

  7. Cosa non rientra in una revisione

    Un cambiamento di obiettivo estetico rispetto a quanto concordato; le modificazioni dovute a variazioni di peso, gravidanze o al normale invecchiamento successive all’intervento; il mancato rispetto delle indicazioni post‑operatorie, quando ha inciso in modo determinante sul risultato.

  8. Casi che richiedono una valutazione individuale

    Reinterventi su chirurgia eseguita altrove, esiti di complicanze pregresse, situazioni con tessuti già compromessi da precedenti interventi. In questi casi la valutazione è più lunga e può richiedere esami aggiuntivi.

In pratica

Come si avvia una richiesta.

  1. Scrivi al tuo riferimento, quello indicato alle dimissioni, descrivendo cosa osservi e da quando.
  2. Invia fotografie nelle proiezioni che ti vengono richieste, così che il chirurgo possa confrontarle con la documentazione pre‑operatoria.
  3. Ricevi una prima valutazione con l’indicazione se sia il caso di attendere il completamento della guarigione o di programmare una rivalutazione in presenza.
  4. Se si procede, ricevi per iscritto l’indicazione chirurgica e le condizioni economiche prima di prendere qualsiasi decisione.

Se sospetti una complicanza, non seguire questa procedura: contattaci subito e, in caso di urgenza, rivolgiti prima ai servizi sanitari del tuo territorio.

Hai un dubbio
sul tuo risultato?

Scrivici. Il primo passo è sempre una rivalutazione clinica, e arrivarci prima è meglio che arrivarci dopo.

Ti risponde una persona, in italiano. La prima conversazione non comporta alcun impegno.