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Trapianto di capelli (FUE)

Il trapianto di capelli sposta unità follicolari dalla zona donatrice, alla nuca e sopra le orecchie, alle aree diradate. Non crea capelli nuovi: redistribuisce quelli che la persona ha già, ed è questo il limite entro cui va pensato il risultato.

circa il 56% in meno rispetto ai prezzi praticati in Italia

Attaccatura dei capelli con il disegno della nuova linea frontale. Immagine dimostrativa
Rispetto all’Italia
circa il 56% in meno
Anestesia
Anestesia locale
Permanenza
In genere senza pernottamento
Risultato definitivo
Si valuta a guarigione completa
Panoramica

Nella calvizie androgenetica i follicoli della zona donatrice sono geneticamente resistenti all’ormone che assottiglia gli altri: trapiantati, tendono a mantenersi. La densità ottenibile dipende quindi da quanta zona donatrice è disponibile, non dall’estensione dell’area da coprire. È anche la ragione per cui il diradamento può proseguire nelle aree non trattate: il trapianto non arresta l’evoluzione della calvizie, e il chirurgo ne tiene conto nel disegnare l’attaccatura, che deve reggere anche fra vent’anni.

Obiettivi estetici
  • Ridisegnare o abbassare l’attaccatura frontale.
  • Infoltire le zone diradate, in particolare le stempiature e il vertice.
  • Coprire cicatrici del cuoio capelluto, quando indicato.
  • Ridefinire la densità di barba o sopracciglia, con la stessa tecnica.

Il risultato varia in base alla persona. Gli obiettivi elencati descrivono ciò su cui l’intervento può agire, non un esito garantito.

A chi può essere indicato
  • Zona donatrice sufficiente e stabile.
  • Calvizie in fase non rapidamente evolutiva, o già stabilizzata.
  • Buono stato di salute generale e assenza di patologie del cuoio capelluto in atto.
  • Aspettative proporzionate a quanto la zona donatrice consente.

Il chirurgo valuterà l’idoneità durante la visita. Questo elenco è orientativo e non sostituisce una valutazione clinica.

Come si svolge

Con la tecnica FUE le unità follicolari vengono prelevate una a una dalla zona donatrice con micro‑punch, senza asportare una striscia di cuoio capelluto e senza cicatrice lineare. Gli innesti vengono poi inseriti nelle incisioni ricevente, orientati secondo l’inclinazione naturale del capello: è l’orientamento, più del numero, a decidere se il risultato sembrerà naturale. La seduta dura diverse ore e si svolge in anestesia locale.

Cosa attendersi

Nelle prime ore si formano piccole croste attorno a ogni innesto. I lavaggi seguono lo schema indicato e non vanno improvvisati. I capelli trapiantati cadono quasi tutti nelle settimane successive: è il decorso previsto, non un fallimento. Il bulbo resta e riprende a produrre più avanti.

Prima e dopo

Interventi eseguiti da noi, fotografati prima e dopo, pubblicati con il consenso scritto di chi è ritratto. Il risultato varia in base alla persona.

  • Fotografia prima dell’intervento di Trapianto di capelli.
    Prima
    Fotografia dopo l’intervento di Trapianto di capelli.
    Dopo

Fotografie non ritoccate, pubblicate con il consenso scritto della persona ritratta. Alcune aree sono coperte per tutelarne l’identità. Il risultato varia da persona a persona: queste immagini mostrano un caso reale, non un risultato che possiamo promettere a te.

Recupero
  1. Primi giorni

    Croste attorno agli innesti e possibile gonfiore frontale. Lavaggi secondo lo schema ricevuto, nessuno sfregamento.

  2. Prime settimane

    Caduta dei capelli trapiantati, attesa e temporanea. La zona donatrice si richiude.

  3. Primi mesi

    Inizia la ricrescita. La densità visibile resta inferiore a quella finale e il confronto mese per mese è fuorviante.

  4. Risultato definitivo

    La ricrescita si completa nell’arco di circa un anno. La calvizie nelle aree non trattate può proseguire.

Le indicazioni individuali vengono fornite dal chirurgo in base al singolo caso.

Recupero e assistenza post‑operatoria

Rischi e considerazioni

Ogni intervento chirurgico comporta rischi. Questo elenco non è completo e non sostituisce il consenso informato, che ricevi e discuti prima dell’intervento.

  • Attecchimento inferiore all’atteso di una quota degli innesti.
  • Caduta temporanea dei capelli preesistenti attorno all’area trattata (shock loss).
  • Follicolite o infezione del cuoio capelluto.
  • Diradamento o piccole cicatrici puntiformi visibili nella zona donatrice.
  • Attaccatura dal disegno innaturale o asimmetrica.
  • Necessità di una seconda seduta per raggiungere la densità desiderata.
  • Alterazione temporanea della sensibilità del cuoio capelluto.

Domande frequenti

I capelli trapiantati ricadono?

Cadono quasi tutti nelle settimane dopo l’intervento: è il decorso previsto. Il bulbo resta e riprende a produrre nei mesi successivi.

Ferma la calvizie?

No. Il trapianto redistribuisce i capelli esistenti e non agisce sull’evoluzione della calvizie nelle aree non trattate. Il chirurgo ne tiene conto nel disegnare l’attaccatura.

Serve più di una seduta?

Dipende dall’estensione da coprire e dalla zona donatrice disponibile. Viene valutato in sede di visita e indicato nel piano di trattamento.

Resta una cicatrice?

Con la tecnica FUE non resta una cicatrice lineare. Nella zona donatrice possono restare micro‑cicatrici puntiformi, in genere non visibili a capelli corti ma non assenti.

Costo e preventivo

circa il 56% in meno rispetto ai prezzi praticati in Italia

Non pubblichiamo importi: il costo dipende dal piano operatorio individuale e viene stabilito dopo la valutazione medica, poi comunicato per iscritto nel preventivo, voce per voce. Il volo resta una voce separata, a tuo carico e indicata come tale.

Transfer dall’aeroporto, alloggio e un pasto al giorno sono compresi nel percorso. Il volo non è compreso nel costo dell’intervento e resta una voce separata, a tuo carico.

Continua

Altri interventi — viso

Immagine dimostrativa · modella, non una paziente di Adriatica Care.

Parliamo di trapianto di capelli.

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Ti risponde una persona, in italiano. La prima conversazione non comporta alcun impegno.